Bhe ma scusa questi studi sono sempre stati fatti e hanno sempre dato risultati di questo tipo !
ad esempio pensiamo alla letteratura infinta sul ciccolato: In uno studio davano cioccolato bianco al posto del fondente e oltre due terzi delle persone sottoposte al test presentavano sintomi di abbattimento morale (Physiol Behav 56(3), 1994) !
A proposito di depressione , uno studio del lontano 1987 rivelava già che l' uso del cioccolato alleviava enormemente i sintomi della depressione e della melanconia (J Nerv Ment Dis 175(8), 1987) .
Il fatto che piaccia nelle diverse preparazioni alimentari in cui viene elaborato e a tutte le latitudini a cui viene consumato fa sorgere il ragionevole dubbio che esistano basi biologiche che giustifichino il suo ruolo nella società moderna. Qualche esperimento di laboratorio avvalora la tesi: in ratti allenati per 14 giorni a consumare un cibo con un alto livello di palatabilità contenente cioccolato, la dialisi cerebrale in vivo (un metodo che consente di misurare le concentrazioni extracellulari di numerosi neurotrasmettitori) dimostra che i livelli di acetilcolina aumentano significativamente sia nella corteccia frontale sia nell'ippocampo. L'aumento nella corteccia frontale è molto maggiore (superiore del 300 per cento) negli animali che sono stati allenati più a lungo a mangiare cioccolato. Il cioccolato è inoltre in grado di sopprimere la preferenza per l'alcool nelle linee di animali geneticamente selezionate a questo scopo, suggerendo che possano esistere interazioni tra i sistemi neurotrasmettitoriali che sottendono al piacere per l'alcool (come il GABA, la dopamina, il glutammato) e per il cioccolato. Un'altra prova a favore delle basi neurochimiche dell'uso e abuso di cioccolato viene indirettamente fornita dai sintomi di una forma di depressione atipica descritta come "disforia isteroide" caratterizzata da frequenti episodi di umore depresso in risposta al sentirsi inadeguati o respinti socialmente, che culmina in veri e propri attacchi bulimici per i dolci e il cioccolato.
direi che questi ricercatori non hanno scoperto nulla di nuovo.....e io che sono golosa lo so bene!! notato che ho parlato solo di cioccolato???!!! slurp..:p
molti pazienti obesi vanno dallo psicoterapeuta..è un fatto assodato. Alcuni hanno disturbi diversi ( anoressia/bulimia) ma tanti hanno bisogno di un appoggio, di capirsi e di affrontare con più consapevolezza loro stessi e il loro problema.
ciao